Ritratto dello scultore

Biografia

"Ogni opera dondola tra crudezza e premura e si fa a volte tumulto, a volte vigore"

Diego Santamaria si avvale di materiali duri ed impenetrabili, eredità di un ormai passato industriale della sua terra, il savonese, per turbare ed invitare a perlustrare gli stati d'animo e le ombre della vita.

Ogni opera dondola tra crudezza e premura e si fa a volte tumulto, a volte vigore. Le emozioni sono preminenti: la tecnica si assoggetta all'intenzione e il dialogo tra opera e contesto offre spunti di sfumata amarezza, benché aspiri all'equilibrio e all'accrescimento.

Materiali freddi, come ferro e acciaio, sono bozzoli che si riscoprono alveari caldi ed aperti al panorama emozionale.

Chiara Maffei